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NunnaUuni ha studiato per anni la struttura della pietra ollare del suo giacimento e le sue proprietà termiche. La forza di tale pietra sta nell’unicità della struttura del talco, fortemente strutturato, grazie al quale si presenta particolarmente resistente alle elevate temperature e con una notevole conducibilità termica, nonché nella sua capacità di accumulare grandi quantità di energia. L’ampia cava è stata denominata giacimento PietraMammutti mentre la pietra trovata è stata registrata con il nome di PietraMammutti.
Studi dimostrano che il giacimento contiene circa 15.000.000 m³ di PietraMammutti, abbastanza per i prossimi 500 anni al ritmo di produzione attuale. La qualità del giacimento PietraMammutti è molto omogenea e la pietra risulta facile da staccare. Pertanto la raccolta dal giacimento è molto buona.

| Il giacimento PietraMammutti è il fulcro della NunnaUuni. |

La figura illustra la roccia madre PietraMammutti di 15 milioni di metri cubi. La linea tratteggiata delimita i confini del permesso di estrazione ottenuto dalla Nunnanlahden Uuni Oy.
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La figura rappresenta una linea staccata di PietraMammutti. La pietra si apre nei punti di sfaldatura lungo le venature nella direzione della scistosità. L’altezza del livello di estrazione è di circa due metri. Un pezzo staccato può pesare fino a 30 tonnellate. |
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